Il trattamento del dolore non complicato, altrimenti detto “benigno”, per mezzo di metodi complementari accreditati è attualmente studiato e dibattuto tra gli Esperti.

Uno dei ruoli maggiormente noti per quanto riguarda l’Agopuntura è proprio quello della gestione del dolore.
Le problematiche trattate dall’Agopuntura, anche ad eventuale sostegno di altri percorsi di Cura, sono varie e non è forse possibile stilare un elenco esaustivo. Ricordiamo che la Medicina Tradizionale Cinese, a cui l’Agopuntura afferisce, si fonda su canoni di diagnosi e ragionamento clinico assai differenti da quelli propri della Scienza medica occidentale; è comunque possibile un loro sinergico e benefico affiancamento.

Un’indicazione al trattamento con Agopuntura avviene ad esempio in caso di dolore cervicale, soprattutto se di origine muscolo tensiva, ma anche in caso di qualsiasi altra problematica dolorosa e benigna del rachide (colonna vertebrale), con presenza di dolore alla schiena a livello dorsale e/o lombare.

Un diverso ambito di interesse, ma sempre caratterizzato dalla presenza di dolore, è quello della fibromialgia, in cui cicli di sedute potrebbero portare ad un beneficio sintomatologico con un sostegno positivo alla qualità di vita del/della Paziente.

Poiché le Medicine complementari si caratterizzano da una personalizzazione accurata del percorso di cura, è importante studiare ogni volta il singolo caso e accompagnare la valutazione obiettiva con l’analisi di esami specifici (ad esempio radiografie, elettromiografie, risonanza magnetica, etc).

In caso di problemi patologici più complessi ma comunque caratterizzati dalla presenza di dolore, l’Agopuntura potrebbe infine affiancare il percorso medico e farmacologico in atto come ulteriore sostegno.