Il concetto di costo non è solo di natura pecuniaria. Serve riflettere su come il cibo che mangiamo nutra realmente il nostro corpo e di conseguenza rappresenti un sostegno alla salute e al benessere e un importante strumento di prevenzione.
Se nutrirsi nel modo corretto, come tanti studi scientifici ci spiegano, sostiene il nostro stato di salute, allo stesso modo un’alimentazione “spazzatura” non è in grado di fornire un vero nutrimento per il nostro corpo.
Anche la quantità di cibo è inoltre importante, in quanto va modulata né in eccesso né in difetto, sulla base di età, condizioni generali, genere, livello di attività fisica.

E’ necessario interrogarsi su ciò che significa realmente “nutrimento” e spostare la nostra attenzione e ricerca verso alimenti semplici, gusti essenziali e non industriali o “comodi”, fantasie di sapori e colori derivanti dall’unione di ingredienti realmente sani.
Se mangiare è indispensabile per la vita, mangiare bene diventa uno strumento insostituibile a servizio della salute e del benessere.

Si tratta spesso di percorrere un cammino di educazione alimentare, a qualsiasi età e per tutta la famiglia. Non andrebbe intrapresa una “dieta” come passaggio transitorio o forzato, ma andrebbe piuttosto riveduto lo stile di vita nel suo insieme, apportando miglioramenti e cambiamenti senza scadenze.
Risulta importante, quindi, intraprendere un vero cammino di comprensione e consapevolezza durante il quale imparare perché il cibo sano sia importante, capire che cosa significhi “sano”, sperimentare in cucina l’applicazione di concetti portanti ed infine gustare il vero sapore del cibo autentico.

Mangiare bene non significa rassegnarsi a gusti insapori o alimenti dietetici, che non risultano utili. Significa piuttosto selezionare gli ingredienti ed andare ad evitare gran parte di ciò che è trattato, raffinato, conservato, insaporito artificialmente. Ciò lascerà spazio a tutti i cibi compresi in ciò che viene definita “dieta mediterranea”: cereali integrali, legumi, verdura e frutta di stagione, oli vegetali spremuti a freddo, frutta secca a guscio, uova, un po’ di latte e formaggio, per chi vuole carne e pesce nelle giuste dosi. Ciò che si può creare in cucina con questi cibi è infinito: la fantasia e la varietà devono infatti costituire un ulteriore ingrediente a favore del nostro benessere e della salute del nostro intestino.

Importante infine, in caso di qualsiasi cambiamento sulle abitudini nutrizionali o impostazione di una dieta personalizzata, farsi seguire solamente da un professionista di competenza.