Si discute spesso di alimentazione e del concetto di cibo sano.
E’ ben noto grazie a molti studi scientifici come la nostra dieta possa influenzare il nostro stato di salute e come possa aiutare a difenderci da alcune malattie oppure, una volta insorte, ad aiutare la loro gestione nel modo migliore attualmente possibile.

La giusta attenzione, oltre che alle quantità e al contenuto di calorie, va posto anche al tipo di alimento scelto, secondo le raccomandazioni vigenti.
Spesso i cibi rielaborati a livello industriale presentano un minor contenuto di fibre e un maggior quantitativo di grassi, oltre ad essere poveri di micronutrienti.
Sebbene non sia corretto eccedere troppo nella ricerca di alimenti “salutistici”, è certamente consigliabile privilegiare quelli non trattati, non raffinati e non modificati, andando a cucinarli con gusto e fantasia e con un corretto bilanciamento a livello di nutrienti, senza eccessi in aumento o in difetto.

Può essere utile un aiuto iniziale da un professionista della Nutrizione, ma il cambiamento personale, da protrarsi nel tempo e senza scadenze, è il vero fulcro del possibile mantenimento del beneficio di una dieta corretta e bilanciata, da inserirsi nel contesto di uno stile-di-vita orientato al sostegno della salute.