Sappiamo che una corretta alimentazione si trova alla base di un corretto stile-di-vita, sia per il mantenimento – o raggiungimento – di un peso ideale che per garantire i fabbisogni corretti del vari nutrienti necessari per la nostra salute.

Quando si organizza una dieta bilanciata, come ci insegna l’Università di Harvard, serve comprendere allora la sua gestione anche a livello di nutrienti e loro proporzione nel piatto, oltre che di contenuto calorico.

FONTE: https://www.hsph.harvard.edu/nutritionsource/healthy-eating-plate/

Come possiamo vedere, la maggior parte degli alimenti dovrebbe essere costituita da verdura e frutta di stagione. L’introito di fibre è importante per il benessere del nostro intestino e la sua regolarità e per l’apporto di micronutrienti fondamentali, di vitamine e di antiossidanti.
La verdura inoltre, con una masticazione lenta e adeguata, permette di raggiungere un corretto livello di sazietà senza eccedere nel consumo di altri cibi o bevande.
Ricordiamo che tra la verdura non si inseriscono le patate, in qualsiasi forma, né i legumi, che non sono ortaggi e vanno considerati come “fonte proteica”.

I cereali andrebbero privilegiati in forma integrale.
Le proteine “sane” sono rappresentate da pesce e carni bianche, ma non vanno dimenticati i legumi, che abbinati ai cereali integrali forniscono una grande gamma di amminoacidi e permettono una gestione anche vegetariana della dieta. La carne rossa andrebbe limitata e le carni lavorate andrebbero evitate.

Allo stesso modo andrebbero evitate le bevande gassate e limitati i succhi di frutta e il latte.

Non va dimenticata infine una quota sana e corretta di attività fisica: spesso infatti ci si focalizza per il proprio benessere e/o per il controllo del proprio peso solo sull’alimentazione, mentre quest’ultima va sempre associata, salvo controindicazioni mediche, al uno stile di vita attivo e ad un’attività fisica praticata con regolarità.