L’Agopuntura, così come l’Omeopatia e la Fitoterapia, è in Italia una “Medicina non convenzionale” (MNC) (discipline dette nel mondo anche CAM, Complementary or Alternative Medicine).
Ho conseguito il diploma triennale in AGOPUNTURA ENERGETICA E TRADIZIONALE presso l’Associazione Italiana Agopuntura di Roma.

L’Agopuntura è una tecnica terapeutica che prevede l’inserzione di aghi di metallo in determinati punti del corpo, chiamati “agopunti”. Storicamente, i primi riferimenti alla pratica dell’Agopuntura si ritrovano nel testo intitolato “Huangdi NeijingIl Canone di Medicina Interna dell’Imperatore”, nel quale il “maestro celeste” risponde alle domande dell’imperatore in forma spesso criptica e con dei significati che sono stati sviscerati solo in epoca relativamente recente.

Esistono differenti scuole di insegnamento, genericamente suddivisibili in “Agopuntura tradizionale” ed “Agopuntura energetica”. Mentre la prima lavora usando degli schemi abbastanza prestabiliti, la seconda lavora sul paziente a livello “energetico”, secondo canoni della Medicina Tradizionale Cinese rielaborati sulla base delle conoscenze mediche più attuali.
In questo modo, così come avviene per la prescrizione Omeopatica unicista in cui ogni persona ha bisogno di un differente rimedio, anche il trattamento agopunturistico deve essere attentamente individualizzato.

Una seduta di agopuntura dura solitamente tra i 30 e i 60 minuti. In occasione della prima visita deve essere svolta un’anamnesi molto attenta in cui si parla con il paziente e si mettono in luce sia le problematiche patologiche attuali (ossia il motivo della visita) che la storia generale della persona e le sue caratteristiche peculiari.
A seconda della condizione specifica, sarà sufficiente una singola seduta oppure sarà necessario un ciclo (o più) di 3/5 sedute circa, a distanza di 7 giorni oppure bisettimanali o mensili. L’esatto numero di sedute e la loro cadenza vanno però stabiliti sempre soggettivamente, caso per caso.

Gli aghi inseriti non provocano dolore; l’agopuntura non è effettuabile durante il ciclo mestruale per la donna, inoltre per i bambini è consigliato iniziare da un’età di almeno 8-10 anni, o comunque solo nel momento in cui è possibile una sufficiente collaborazione da parte del bambino e mai prima.

L’agopuntura negli ultimi anni ha ottenuto dei riconoscimenti sempre crescenti e sembra divenire parte integrante di alcuni settori specifici, come ad esempio la terapia del dolore, ma non solo. Gli studi scientifici a supporto della pratica sono in continuo aumento, anche se sono necessarie nuove evidenze.

Le patologie che si possono trattare con l’Agopuntura sono moltissime e non è possibile stilare un elenco esaustivo.
Come anche le altre medicine non convenzionali, l’Agopuntura può essere praticata da sola o in associazione ad una terapia farmacologica, a seconda del caso specifico; anche per questo motivo è necessario che sia eseguita da un medico, in quanto competente nella formulazione di diagnosi, prognosi, strategia terapeutica e valutazione di possibilità e limiti di intervento con l’Agopuntura.
Tecniche come il “Dry Needling” non fanno parte dell’Agopuntura.

Alcuni esempi di condizioni in cui l’Agopuntura potrebbe essere indicata sono i seguenti:

  • Patologie osteoarticolari, problematiche legamentose, muscolari, tendinee, borsiti
  • Patologie reumatiche
  • Sinusiti croniche, asma, riniti
  • Cefalea, emicrania
  • Problematiche gastrointestinali: gastrite, colite, “colon irritabile”, stipsi, diarrea
  • Squilibri ormonali, infertilità, disturbi della menopausa, disturbi del ciclo mestruale
  • Ansia e stati ansiosi, insonnia
  • Dermatiti
  • Disturbi della circolazione

Essendo atto sanitario, può essere esercitata solo ed esclusivamente da un medico formato dopo la laurea presso scuole accreditate tramite un percorso triennale, con un determinato monte ore suddiviso tra lezioni frontali e pratica clinica, il superamento di esami e la discussione di una tesina finale.
La sentenza della Cassazione numero 22528 del 21 maggio 2003 ha dichiarato che chi esercita l’agopuntura senza aver conseguito la laurea in Medicina commette il reato di esercizio abusivo della professione medica.

Questa “medicina non convenzionale” non si sostituisce alla medicina convenzionale/accademica, ma ne può rappresentare un utile complemento terapeutico.

 

Documenti scaricabili:

Accordo Stato Regioni 07 02 2013 in tema di formazione per agopuntura fitoterapia omeopatia

Agopuntura energetica e tradizionale – indicazioni generali


Anche l’Omeopatia è una Medicina non convenzionaleSi tratta di un metodo di cura creato in Germania nell’800 da Samuel Hahnemann, che prova a mettere al centro dell’attenzione la persona e non la patologia, considerando l’individuo nella sua totalità all’interno di un’analisi clinica e personale assai approfondita; utilizza medicinali prodotti secondo una specifica farmacopea e che sono “diluiti” e “dinamizzati”. L’Omeopatia non si deve mai considerare come un’alternativa alla medicina convenzionale, che rappresenta il fondamento clinico, metodologico e terapeutico di qualsiasi pratica medica, bensì una sua possibile “integrazione”, che non toglie terapie di comprovata efficacia ma alle quali si può talvolta affiancare sinergicamente

L'”Omeopatia Classica” è una disciplina precisa che consta di una letteratura medica ampia e composta da testi denominati “materie mediche” e “repertori”. Per poter giungere all’individuazione del rimedio da prescrivere è necessaria una visita medica approfondita: in questa occasione il Medico omeopata procede ad eseguire una visita medica comprensiva di esame obiettivo e anamnesi, dopodiché imposta il cosiddetto “interrogatorio omeopatico“, per mezzo del quale va ad indagare la persona nel modo più completo possibile. 

Ho conseguito il diploma triennale con lode in OMEOPATIA presso la Scuola di Medicina Omeopatica di Verona.

Documenti scaricabili:

Chiarimenti sull’Omeopatia

Guida introduttiva alla Medicina Omeopatica